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Pianta vivace dei luoghi incolti da 0,30 ad 1 metro di cui si
utilizza le foglie e le radici.
Le sue radici sono essiccate, arrostite e mescolate al caffè per accentuarne l'amarezza. Coltivata e forzata nella obscurita dà indivie. In infuso è benefico per il fegato, tratta i disordini digestivi, ha un effetto diuretico. In cataplasma si applica su i furoncoli e gli ascessi. Anche : costipazione, oliguria, edemi, dispepsia, anemia. In impiego esterno : dermatosi, eczema. In décozione un cucchiaio a minestra di foglie o di radici tagliate in una tazza d'acqua fare bollire 5 minuti, una tazza prima di ogni pasto. |